Si è chiuso in grande stile il Longines Global Future Champions al Longines Tops International Arena, al termine di tre giornate di sport di altissimo livello che hanno riunito i migliori atleti internazionali e i giovani talenti più promettenti dello show jumping. Dalle categorie Pony, Children, Junior e Young Rider fino al CSI4*, la settimana ha celebrato ogni generazione della disciplina in un contesto che ha unito sport di eccellenza, hospitality esclusiva e strutture di primissimo livello.

Il Gran Premio CSI4* di domenica, disegnato da Peter Schumacher, ha regalato il finale perfetto: dopo un primo percorso fluido ma esigente, 12 combinazioni hanno raggiunto il barrage. A trionfare sono stati lo spagnolo Sergio Alvarez Moya e Quadrado, autori del doppio percorso netto più veloce del pomeriggio in 41.81 secondi, conquistando così la loro prima vittoria insieme in un Gran Premio 4*. “Sono molto felice di questa vittoria – ha dichiarato Alvarez Moya – è il nostro primo successo insieme in un Gran Premio 4*, ed è una bella ricompensa dopo un paio d’anni di lavoro sulla coppia. Quadrado è migliorato costantemente e questa settimana ha saltato in maniera fantastica. Abbiamo avuto un ottimo trend di risultati qui al Longines Tops International Arena Summer Festival, quindi chiudere con una vittoria nel Gran Premio 4* è davvero speciale. Mi ha dato tutto oggi, non potevo chiedere di meglio”.

Secondo posto per il britannico Harry Charles, già vincitore della qualificazione di sabato, questa volta in sella alla relativamente nuova compagna LT Holst Freda, con un doppio netto in 43.64 secondi che confirma il potenziale della coppia. Completa il podio il danese Andreas Schou con il nove anni Riverdale van’t Poezelhof, terzo in 43.93 secondi. La reazione più calorosa del pubblico di casa è arrivata per Harrie Smolders con Estrello EH Z, che con un tempo di 43.48 secondi sarebbe stato competitivo, ma un abbattimento lo ha relegato al quarto posto. Quinta piazza per Zayna Rizvi con l’esperta Exquise du Pachis, mentre Faleh Suwead Al Ajami con Wathnan Quatro ha chiuso la top six di un barrage a 12 concorrenti particolarmente combattuto.

Con questa edizione ormai agli archivi, l’attenzione si sposta sull’ultimo appuntamento della stagione 2026 al Longines Tops International Arena: dal 4 al 6 settembre andrà in scena il Longines Global Champions Tour di Valkenswaard, tappa decisiva nella corsa verso le Finali di Rabat e i GC Playoffs.

Nel CSI2* Big Tour, il Gran Premio ha visto la vittoria del brasiliano Yuri Mansur in sella al tredicenne Incanto VDL, imbattibile in 40.84 secondi su un campo di 56 combinazioni. Secondo posto per il britannico Harry Charles, reduce dal successo nella qualificazione 4* del giorno precedente, con Ballypatrick Tiberius in 41.83 secondi. Terzo l’olandese Lars Kersten, ultimo a partire, con Carmen H Z in 42.10 secondi. Momento di famiglia per il messicano Carlos Hank Guerreiro, quarto con H5 Chilipepper Z, rimasto a bordo campo per seguire la figlia Sara Maria Hank Guerreiro, nona con H5 Lacalito 2.

Nel CSI2* Medium Tour, su 55 partenti nella classe di velocità 1.30m, solo due binomi sono scesi sotto i 60 secondi. Vittoria per l’americana Vani Khosla, recentemente entrata nel team GCL Cairo Pharaohs, in sella all’esperta Moka Delle Schiave in 57.75 secondi. Secondo posto per il qatariota Sheikh Fahad Jassim H K Al Thani in 58.54 secondi, terzo il saudita Saad Alajmi con Heidi XVI in 60.08 secondi.

Nel CSI2* Small Tour, l’olandese Chiara van der Linden ha firmato una doppietta personale nella classe di velocità 1.20m: prima con LT Holst Elizabeth in 61.17 secondi, poi seconda con Lubie de Villee in 65.18 secondi. Terza l’americana Alexandra Crown con Dorothy DH Z in 65.23 secondi.

Nel Gran Premio CSIY (1.45m) presentato da Longines, solo quattro combinazioni hanno raggiunto il barrage. La vittoria è andata alla diciannovenne italiana Giulia Pasquini, in sella a Rock of Cashel, unico percorso netto del barrage in 47.87 secondi. Secondo posto per la spagnola Olivia Alvarez García, Campionessa Europea Junior 2024, con Gibraltar Villa Rose, penalizzata da un abbattimento nonostante il tempo di 43.60 secondi. Terzo lo svizzero Lou Puch, vincitore di venerdì, con Malito in 44.61 secondi. Quarto il belga Kasper De Boeck, il più veloce in assoluto con Nepal S ma appesantito da 8 punti di penalità.

Nella CSIY 1.35m di velocità, il belga Rik Nauta ha dominato fin dal via con Diva vd Withoeve Z, fermando il cronometro in 59.83 secondi. Doppietta belga con Helena Beyers, seconda con Urban Legend HWS in 68.48 secondi, mentre l’olandese Yoni van Santvoort ha completato il podio con Lady Gaga in 76.78 secondi.

Nel Gran Premio Junior CSIJ (1.40m), la diciassettenne svizzera Victoria Scherbakov ha conquistato la vittoria apreendo il barrage con un tempo record di 42.87 secondi in sella a Si Belle JM van ‘t Meulenhof, rimasto imbattuto. Seconda l’italiana Elena Pasquini con Don Vito, terza l’irlandese Arielle Allen, autrice del tempo più veloce in assoluto (40.31 secondi) con Kandice Z ma penalizzata da un errore al doppio. Quarta l’olandese Stella Heijligers, figlia del cavaliere internazionale Rob Heijligers, quinto il saudita Mashhoor Alothaim.

Nella CSIJ 1.25m di velocità, podio tutto olandese: vittoria in extremis per la diciottenne Marie Schalken, ultima a partire, con Oddity Allegro in 66.29 secondi, davanti a Giulia Pronk con Oh My Girl WS (67.05) e a Yoni van Santvoort con Mainly San Peppy (70.51).

Nel Gran Premio CSICh, unico percorso netto per la belga Noé Vochten, che con Best Call Z ha chiuso in 80.19 secondi conquistando il titolo. Alle sue spalle, entrambe a quattro penalità ma con tempi più rapidi, la tedesca Liona Ost con Liebe Krone (72.51) e l’olandese Pedro Mansur, vincitore di venerdì e sabato, con Away Semilly (76.42).

Nel Gran Premio CSIP (1.30m), sfida tutta al femminile: successo per la quattordicenne olandese Charlène Baan, autrice dell’unico doppio netto in 43.90 secondi con I. Easter Ivy BB Z. Seconda la tedesca Luna Hagedorn, che ha festeggiato giovedì il suo sedicesimo compleanno, penalizzata da quattro punti nonostante il tempo più veloce del barrage (38.51) con Balthazar de Bordes. Terza la neo Campionessa Europea Lieselot Kooremans con il veterano Elando van de Roshoeve, fermata da un abbattimento in 39.29 secondi.

Doppietta olandese anche nelle altre categorie Pony: vittoria di Cleo van Orsouw nella 1.10m con Rudgeway Maestro in 63.25 secondi, e di Josephine Rodenburg nella 1.15m con Geena Lisa in 57.91 secondi.