È entrata nel vivo la procedura per la composizione del calendario internazionale italiano di salto ostacoli del 2027. Fino al 21 settembre i Comitati organizzatori accreditati potranno inserire e spostare autonomamente sulla piattaforma federale i concorsi internazionali che intendono programmare tra il primo gennaio e il 31 dicembre del prossimo anno. La Federazione Italiana Sport Equestri ha definito modalità, scadenze, quote e condizioni nel “Regolamento calendario internazionale Salto Ostacoli 2027”, trasmesso ai Comitati organizzatori, ai Comitati regionali, ai presidenti di giuria e alle segreterie di concorso.

La prima fase della procedura si è aperta il 14 settembre con la pubblicazione delle date delle manifestazioni di interesse federale, tra cui campionati e trofei. L’indicazione anticipata di questi appuntamenti permette agli organizzatori di conoscere gli eventi già previsti prima di scegliere le date dei propri concorsi. Fanno eccezione le tappe del circuito Masaf, comunicate e assegnate autonomamente dal ministero competente.

Dal 15 al 21 settembre si svolge la seconda fase, dedicata all’inserimento dei concorsi. I Comitati organizzatori abilitati possono intervenire direttamente sul calendario, ma devono versare per ciascuna manifestazione la quota di inserimento, non rimborsabile. Il pagamento dovrà essere completato entro il 22 settembre: in caso contrario, il concorso sarà escluso dal calendario.

La quota di inserimento è fissata in 1.100 euro per un concorso internazionale, mille euro per un internazionale giovanile e 475 euro per un internazionale pony. Alla successiva conferma saranno dovuti altri 700 euro per un concorso internazionale, 500 euro per un internazionale giovanile e 300 euro per un internazionale pony.

Dal 23 al 24 settembre sarà possibile consultare il calendario provvisorio. In questa fase la piattaforma resterà chiusa alle modifiche, consentendo però agli organizzatori di verificare le richieste avanzate dagli altri Comitati e di concordare direttamente eventuali variazioni.

Tra il 25 e il 28 settembre si svolgerà la fase delle conferme definitive. Non potranno essere presentate nuove richieste, ma sarà ancora possibile modificare la data o la formula di un concorso già inserito. Per lo spostamento sarà necessario ottenere l’autorizzazione degli organizzatori delle manifestazioni concomitanti situate entro 200 chilometri, distanza calcolata in base al percorso stradale più breve rilevabile su Google Maps. La richiesta, accompagnata dai relativi nulla osta, dovrà essere inviata alla Fise. Entro il 28 settembre dovrà inoltre essere versata la quota di conferma. Il mancato pagamento comporterà l’esclusione della manifestazione. Conclusa questa quarta fase, il calendario verrà chiuso per la pubblicazione definitiva.

Il regolamento stabilisce che le date di apertura e chiusura di ogni concorso debbano comprendere anche la giornata dedicata all’Horse Inspection. Al momento della richiesta, il Comitato organizzatore deve indicare tutte le formule internazionali previste, come CSI, CSIY, CSIYH o altre categorie. In presenza di più formule nella stessa manifestazione sarà dovuta soltanto la quota relativa al concorso con l’importo più elevato.

Non sarà inoltre autorizzato lo svolgimento di concorsi nazionali o internazionali in concomitanza con i Campionati regionali. Un Comitato organizzatore alla prima esperienza non potrà programmare direttamente un CSI5*: per accedere al massimo livello dovrà avere già organizzato un CSI4* oppure dimostrare un’esperienza adeguata nella gestione di eventi internazionali di categoria superiore.

Dopo la chiusura della procedura ordinaria, un eventuale inserimento tardivo dovrà essere richiesto per iscritto alla Fise e al Comitato regionale competente. Saranno necessari il nulla osta motivato del Comitato regionale e quelli degli organizzatori dei concorsi concomitanti collocati entro un raggio stradale di 200 chilometri. La Federazione conserverà la facoltà di autorizzare o respingere la richiesta.

Per un inserimento tardivo la quota sale a 2.500 euro nel caso di un concorso internazionale e a 775 euro per un internazionale pony. Il pagamento dovrà essere effettuato entro sette giorni dall’inserimento. Per i concorsi che non rientrano tra i “lower events”, la definitiva inclusione nei calendari Fise e Fei resterà subordinata all’approvazione della Federazione equestre internazionale.

Il documento disciplina anche le eventuali modifiche successive. Il cambio di formula o lo spostamento di data possono essere richiesti entro il trentesimo giorno precedente l’inizio della manifestazione, calcolato prendendo come riferimento la giornata dell’Horse Inspection. Dal ventinovesimo giorno non sarà più possibile cambiare formula o spostare il concorso, salvo il declassamento di uno CSIO in CSI qualora non sia stato raggiunto il numero minimo di squadre.

Per il cambio della sede di gara serviranno l’autorizzazione della Fise, il parere favorevole e motivato del Comitato regionale e i nulla osta degli organizzatori degli eventi concomitanti entro 200 chilometri dalla nuova sede.

In caso di annullamento comunicato entro il quindicesimo giorno precedente l’avvio del concorso non sarà applicata alcuna quota federale. Dal quattordicesimo giorno scatterà invece un importo di tremila euro. L’annullamento di una singola formula all’interno di una manifestazione internazionale comporterà una quota di cento euro.

Regole specifiche riguardano i CSI4* e CSI5*. Per ottenere l’inserimento nel calendario Fei è previsto un “Calendar Application Deposit” di 5mila franchi svizzeri per i quattro stelle e di 10mila franchi per i cinque stelle. Il deposito costituisce un anticipo sui diritti Fei ma, in caso di cancellazione non dovuta a forza maggiore, viene trattenuto e non può essere utilizzato per altri eventi.

Per i CSI5*, CSIO5* e CSI5*-W il termine Fei per richiedere l’inserimento è fissato al primo maggio dell’anno precedente la manifestazione. Gli organizzatori italiani intenzionati a programmare un evento a cinque stelle nel 2028 dovranno pertanto presentare la richiesta agli uffici federali entro il 19 aprile 2027, allegando la prova del versamento del deposito.

La Fise ricorda infine che, per accedere al sistema online, inserire e confermare i concorsi, il Comitato organizzatore deve essere regolarmente accreditato, avere rinnovato l’accredito per il 2026, essere in regola con tutti gli adempimenti amministrativi e non avere debiti scaduti nei confronti della Federazione. Per un impianto non ancora censito nella piattaforma sarà necessario rivolgersi al Comitato regionale, incaricato di verificare i dati e procedere all’inserimento.