Prende il via al Real Club de Polo il programma sportivo della finale della Longines League of Nations 2026. L’appuntamento decisivo del circuito di salto ostacoli è previsto domenica 4 ottobre alle 12. La formazione italiana selezionata da Stefano Cesaretto comprende Piergiorgio Bucci con Hantano, Emanuele Camilli con Chacareno PS, Giacomo Casadei con Marbella du Chabli, Giampiero Garofalo con Querido Van’t Ruytershof e Giulia Martinengo Marquet con Delta de l’Isle. Completano la delegazione il capo équipe Marco Bergomi e il veterinario Cristiano Pasquini.

“Il nostro obiettivo è fare bene e giocare al meglio tutte le nostre carte”, ha dichiarato Stefano Cesaretto, selezionatore tecnico della nazionale italiana. Il tecnico ha sottolineato il valore della qualificazione e ringraziato atleti, proprietari e staff per la disponibilità dimostrata nella programmazione degli impegni della squadra. L’Italia arriva a Barcellona dopo aver ottenuto ai Mondiali di Aachen la qualificazione olimpica a squadre.

La finale chiude una stagione articolata su quattro appuntamenti: Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti; Ocala, negli Stati Uniti; Rotterdam, nei Paesi Bassi; e Saint-Tropez-Gassin, in Francia. Le tappe hanno determinato l’accesso delle prime otto nazionali all’appuntamento catalano. A Barcellona, però, il titolo viene assegnato attraverso una competizione autonoma: i risultati della fase di qualificazione consentono di raggiungere la finale, mentre è la prestazione nella gara conclusiva a stabilire la nazione campione. La Gran Bretagna si presenta come detentrice del trofeo conquistato nel 2025. 

Il formato della Longines League of Nations concentra una parte decisiva della sfida nella seconda manche. Nella prima ciascuna squadra schiera quattro binomi e può scartare il risultato peggiore, contando quindi i tre migliori punteggi. Nella seconda competono soltanto tre binomi e tutte le penalità vengono conteggiate. La possibilità di assorbire un errore attraverso lo scarto viene così meno: la scelta dei tre binomi e la loro tenuta nel secondo percorso diventano determinanti per la classifica finale.

La vittoria va alla squadra con il minor numero complessivo di penalità nelle due manche. Per la delegazione italiana, i cinque convocati costituiscono il gruppo dal quale definire la formazione della prova a squadre. 

Il programma offre diversi appuntamenti prima della finale. Oggi il cinque stelle si apre con una prova a due fasi da 1,40 metri alle 9, seguita alle 12.30 dalla categoria da 1,50 metri. Venerdì 2 ottobre il principale confronto individuale sarà il Grand Prix della città di Barcellona, previsto alle 20, su ostacoli di 1,60 metri e con un montepremi di 308.600 euro.

Sabato 3 ottobre, sempre alle 20, è in calendario una prova da 1,50 metri con formula Winning Round e 56.800 euro di dotazione. Domenica il programma culminerà nella Longines League of Nations Final: ostacoli di 1,60 metri e montepremi di 1,6 milioni di euro. Gli orari indicati dalla FEI coincidono con quelli italiani. 

Il CSIO di Barcellona affianca alle gare del cinque stelle un programma internazionale CSI1*. La manifestazione ospita la terza edizione della finale Longines League of Nations, proseguendo il ruolo assunto dalla sede catalana nel circuito mondiale delle competizioni a squadre. La copertura della serie è prevista su FEI TV.

Nella foto: Piergiorgio Bucci su e Hantano PH CREDIT: ARGENZIANO/FISE