Cinque punti separano l’Italia dalla finale della Longines League of Nations. E domenica, a Saint-Tropez-Gassin, non ci saranno più possibilità di recuperare. La quarta e ultima tappa di qualificazione del circuito FEI stabilirà infatti definitivamente le otto nazioni che dall’1 al 4 ottobre potranno giocarsi la finale di Barcellona. Gli azzurri arrivano all’appuntamento francese al nono posto della classifica generale con 160 punti. Davanti c’è il Belgio, ottavo a quota 165 e quindi, al momento, titolare dell’ultimo posto utile. Dietro l’Italia ci sono invece i Paesi Bassi con 155. Tre squadre racchiuse in appena dieci punti per una qualificazione che si deciderà nell’ultima Coppa delle Nazioni della stagione. Per il Team Italia guidato dal selezionatore Stefano Cesaretto l’equazione è dunque semplice: serve un risultato capace di portare gli azzurri davanti almeno a una delle squadre che li precedono e, contemporaneamente, bisognerà guardare a ciò che faranno Belgio e Paesi Bassi.
I QUATTRO BINOMI AZZURRI
Cesaretto ha scelto per la Coppa delle Nazioni Giampiero Garofalo con Querido van het Ruytershof, Emanuele Gaudiano con Chalou’s Love PS, Emanuele Camilli con Chacareno PS e Piergiorgio Bucci con Pallieter van de N.Ranch. È questo, nell’ordine, lo schieramento con cui l’Italia entrerà in campo domenica. La gara inizierà alle 13.15, mentre la seconda manche è prevista alle 16. L’Italia partirà come seconda squadra, immediatamente dopo i Paesi Bassi e prima del Belgio: una sequenza che rende ancora più diretto il confronto fra le tre nazioni in lotta intorno alla linea di qualificazione. Per Garofalo sarà inoltre il debutto nella Longines League of Nations. Bucci arriva invece a Saint-Tropez dopo il quarto posto individuale conquistato ai Mondiali FEI di Aachen, mentre Camilli e Gaudiano completano una formazione costruita da Cesaretto per giocarsi fino all’ultimo percorso l’accesso alla finale.
In testa alla classifica c’è la Germania con 230 punti e la qualificazione già acquisita. La squadra tedesca arriva in Francia forte anche dell’oro mondiale conquistato ad Aachen e può schierare, tra gli altri, Marcus Ehning e Richard Vogel. La Gran Bretagna, campione in carica della League e vincitrice della precedente tappa di Rotterdam, porta a Saint-Tropez Scott Brash, Harry Charles, Ben Maher e Matthew Sampson. L’Irlanda può contare sui fratelli Shane e Trevor Breen, Mark McAuley e Billy Twomey. Per il Belgio, avversario diretto dell’Italia, sono stati convocati Niels Bruynseels, Jérôme Guery, Abdel Saïd e Jos Verlooy.
QUATTRO TAPPE PER ARRIVARE ALLA FINALE
Saint-Tropez chiude la stagione regolare dopo Abu Dhabi, Ocala e Rotterdam. Finora nessuna nazionale è riuscita a vincere due tappe: la Francia si è imposta ad Abu Dhabi, la Germania a Ocala e la Gran Bretagna a Rotterdam. Il circuito arriva quindi all’ultimo appuntamento senza una squadra dominante e soprattutto con la parte decisiva della classifica ancora aperta. La posta in gioco per l’Italia è ancora più significativa perché arriva poche settimane dopo il risultato ottenuto ai Mondiali di Aachen, dove la squadra azzurra ha conquistato la qualificazione olimpica per Los Angeles 2028. Ora l’obiettivo è prolungare anche il cammino nella League of Nations.
QUI ordine di partenza CSI3* Grand Prix – Int. jumping competition (1.50 m) ORE 8
QUI ordine di partenza CSIO5* Int. team jumping competition (1.60 m) ore 13.15, secondo round ore 16
