Il salto ostacoli internazionale torna a Roma con l’undicesima edizione capitolina del Longines Global Champions Tour, in programma dal 9 all’11 ottobre all’Ippodromo Militare “Pietro Giannattasio” di Tor di Quinto. La manifestazione è stata presentata ieri nella sede dell’8° Reggimento Lancieri di Montebello. L’appuntamento arriva nella fase conclusiva della stagione, con le classifiche ancora aperte sia nella competizione individuale sia nella Global Champions League a squadre. “Ci avviciniamo alla fine della stagione e quindi la lotta per le prime posizioni è apertissima”, ha spiegato Marco Danese, direttore sportivo del circuito LGCT. Dopo Roma, il calendario prevede le tappe del Cairo e di Rabat, prima dei playoff che gli organizzatori puntano a disputare a Riad.
Per il movimento italiano, la tappa romana si inserisce nell’anno del centenario FISE e della qualificazione olimpica della squadra di salto ostacoli a Los Angeles 2028. “Questo è un anno importante, abbiamo dopo 24 anni ottenuto la qualifica olimpica per la disciplina del salto ostacoli a Los Angeles 2028, siamo molto soddisfatti”, ha dichiarato Marco Di Paola, presidente della Federazione Italiana Sport Equestri e vicepresidente del Coni. Di Paola ha inoltre richiamato l’attenzione sul benessere del cavallo atleta e sull’adeguatezza delle strutture destinate a ospitarlo.
