Dal 22 al 24 ottobre la penultima tappa del circuito, con 1,75 milioni di euro di montepremi. Abdel Saïd arriva da leader dopo la vittoria di Roma

Il Longines Global Champions Tour porta il salto ostacoli internazionale ai piedi delle Piramidi di Giza. Dal 22 al 24 ottobre il Cairo ospiterà per la prima volta una tappa del circuito, la quattordicesima e penultima della stagione 2026, prima dell’appuntamento conclusivo di Rabat, in programma dal 30 ottobre al 1° novembre. Il montepremi complessivo sarà di 1,75 milioni di euro, di cui un milione destinato al Longines Global Champions Tour Grand Prix del Cairo, previsto sabato 24 ottobre. Una gara che potrà incidere sulla corsa al titolo, ancora aperta dopo la tappa romana.

A guidare la classifica è Abdel Saïd, reduce dalla vittoria nel Gran Premio di Roma a Tor di Quinto. Il cavaliere arriva in Egitto con l’obiettivo di consolidare il vantaggio prima della finale marocchina. Tra gli avversari impegnati nella lotta per il campionato anche Max Kühner. Ci sono poi Ben Maher, due volte campione del circuito, e Christian Kukuk, vincitore quest’anno del Gran Premio di Londra. Attesi anche i tedeschi Daniel Deusser e Marcus Ehning e il francese Simon Delestre, che nella stagione in corso si è imposto nel Gran Premio di Madrid. Saranno inoltre in gara Jack Whitaker, Bertram Allen, Pieter Devos, Niels Bruynseels, Olivier Philippaerts, Thibeau Spits, Victor Bettendorf e Jeanne Sadran.

Per il movimento egiziano, il debutto rappresenta l’occasione di confrontarsi in casa con il circuito a cinque stelle. Tra i protagonisti annunciati figurano Sameh El Dahan e Nayel Nassar, insieme ai cavalieri della regione Bassem Mohammed, Sheikh Ali Al Thani e Abdulrahman Alrajhi, oltre al turco Efe Siyahi. Nassar ha sottolineato il significato dell’appuntamento per la crescita del salto ostacoli nel Paese e il lavoro della federazione egiziana a sostegno della disciplina. Il cavaliere ha inoltre invitato il pubblico a sostenere i Cairo Pharaohs, la squadra GCL legata alla città, evidenziando il valore del programma sportivo e della sede di gara. Nell’anno del ventesimo anniversario del Longines Global Champions Tour, il circuito aggiunge così le Piramidi di Giza alle proprie sedi internazionali e affida alle ultime due tappe africane la conclusione della corsa al titolo.