Giornata intensa per il Team Italia ai Campionati del Mondo di salto ostacoli in corso ad Aachen. Nella seconda prova, valida come qualifica individuale e come primo round della finale a squadre, gli azzurri hanno messo a segno tre percorsi netti che hanno permesso alla nazionale italiana di risalire fino al terzo posto della graduatoria provvisoria, con un totale di 7.69 penalità, a pari merito con il Belgio. Centrato così il primo obiettivo stagionale: l’accesso alla finale a squadre in programma domani, venerdì 21 agosto, sotto le luci artificiali dello stadio tedesco, con partenza fissata per le ore 18.50.
A rendere possibile il balzo in classifica sono stati quattro atleti che hanno saputo interpretare al meglio un percorso definito “combattuto” dallo stesso staff tecnico. Giulia Martinengo Marquet, graduato aiutante dell’Aeronautica Militare, ha confermato in sella a Delta del’Isle la prova di ieri, firmando il suo secondo percorso netto consecutivo in questo Mondiale: un risultato che la proietta all’ottavo posto della classifica individuale, con 1.13 penalità complessive, in netto miglioramento rispetto al tredicesimo posto occupato alla vigilia.

Bis anche per Emanuele Camilli, che con Chacareno PS ha completato un secondo percorso impeccabile, risalendo dal quarantesimo al ventunesimo posto della graduatoria individuale con 2.99 penalità. Il terzo ed ultimo percorso netto della giornata azzurra porta la firma di Piergiorgio Bucci, che con il suo Hantano – ultimo degli italiani a scendere in campo – ha saputo gestire la pressione del momento chiudendo senza errori: il suo score resta fermo a 3.57 penalità, che valgono il 24° posto individuale, con un balzo rispetto al 48° posto di ieri.

Meno fortunata la prova di Giacomo Casadei, giovane carabiniere scelto, che con Marbella du Chabli ha concluso con tre errori per un totale di 18.07 penalità e il 111° posto individuale. Il binomio scenderà comunque nuovamente in campo domani sera per dare il proprio contributo alla causa della squadra.

La finale a squadre di domani, valida anche ai fini della classifica individuale, vedrà al via i primi 60 binomi della graduatoria dopo le prove di ieri e oggi. Domenica 23 agosto sarà invece la volta della finale individuale, riservata ai migliori 25 binomi, articolata in due percorsi: al secondo dei quali accederanno solamente i migliori 12.

Nella classifica a squadre dopo la seconda prova comanda ancora la Germania, padrona di casa, con 3.48 penalità, davanti agli Stati Uniti (4.85) e, appunto, alla coppia Belgio-Italia, appaiate al terzo posto con 7.69 penalità. Nella graduatoria individuale è invece passato al comando il britannico Scott Brash, in sella a Hello Mango, con 0.80 penalità. Seconda posizione per la tedesca Sophie Hinners con Iron Dames Singclair (0.84), terza per lo svizzero Steve Guerdat con Dynamix de Belheme (0.86).
La finale a squadre di domani, valida anche ai fini della classifica individuale, vedrà al via i primi 60 binomi della graduatoria dopo le prove di ieri e oggi. Domenica 23 agosto sarà invece la volta della finale individuale, riservata ai migliori 25 binomi, articolata in due percorsi: al secondo dei quali accederanno solamente i migliori 12.
PHOTO CREDIT: FISE/M.Argenziano
