Si è chiusa oggi ad Aachen, con la prova conclusiva di salto ostacoli disputata nel Main Stadium, l’edizione 2026 dei Campionati del Mondo FEI di Concorso Completo per Seniores, che hanno assegnato le medaglie individuali e a squadre della disciplina.
JUNG CAMPIONE DEL MONDO, GRAN BRETAGNA ORO A SQUADRE
Il titolo iridato individuale è andato al tedesco Michael Jung, in sella a fischerChipmunk FRH (gelding baio del 2008, per Contendro I), che ha chiuso con 23,00 punti penalità, lo stesso punteggio ottenuto già al termine del dressage, confermando un percorso netto sia in cross country sia nel salto ostacoli finale. Per il fuoriclasse tedesco, tra i cavalieri più titolati della storia della disciplina, si tratta dell’ennesimo sigillo iridato in una carriera già leggendaria.
Alle sue spalle si è piazzata la britannica Rosalind Canter con Lordships Graffalo (23,40 pn), davanti alla connazionale Laura Collett, in sella a London 52, terza con 28,00 penalità dopo aver commesso un errore in cross country. Completano la top ten l’americano William Coleman con Diabolo (quarto, 30,00 pn), il francese Gaspard Maksud su Zaragoza (quinto, 30,90 pn), l’australiano Andrew Hoy con Vassily de Lassos (sesto, 31,70 pn), il britannico Tom McEwen con JL Dublin (settimo, 32,60 pn), il francese Astier Nicolas su Alertamalib’Or (ottavo, 32,70 pn), la tedesca Malin Hansen-Hotopp con Carlitos Quidditch K (nona, 33,00 pn) e il francese Alexis Goury su Je’Vall, decimo con 34,90 penalità.
Nella classifica a squadre la Gran Bretagna ha dominato l’intera manifestazione, mantenendo la leadership in tutte e tre le prove — dressage, cross country e salto ostacoli — e chiudendo con un punteggio complessivo di 84,00 penalità, il migliore in assoluto. Il titolo iridato a squadre conferma la straordinaria profondità del movimento eventing britannico, capace di schierare al vertice sia Canter sia Collett sia McEwen.
ITALIA, DUE BINOMI AL TRAGUARDO MA NIENTE PASS PER I GIOCHI
Per i colori azzurri sono arrivati al traguardo due binomi su quelli scesi in campo: il Graduato scelto dell’Esercito Italiano Giovanni Ugolotti, in sella a Duke Of Champions, che ha chiuso al 44° posto con 67,50 punti penalità, e il 1° Graduato dell’Aeronautica Militare Andrea Cincinnati, con Cecelia Lad, 59° con 181,30 pn. Entrambi i cavalieri italiani hanno pagato oggi 14,40 penalità nella prova conclusiva (12 punti per errori agli ostacoli e 2,40 per eccesso di tempo).
La trasferta tedesca non ha però prodotto i risultati sperati sul fronte della qualificazione olimpica: la squadra azzurra non è riuscita a entrare in classifica a squadre, mancando così l’accesso diretto ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 attraverso questa rassegna iridata. L’obiettivo della qualificazione olimpica si sposta ora al Campionato Europeo di Concorso Completo 2027, in programma ad Avenches, in Svizzera.
LO SCENARIO VERSO AVENCHES 2027
Il prossimo anno, all’Europeo di Avenches, saranno messi in palio due posti utili per il pass olimpico, attraverso i Gruppi Olimpici FEI A e/o B. Uno scenario che si preannuncia particolarmente competitivo: al Mondiale di Aachen si sono infatti qualificate a squadre per Los Angeles ben sei nazioni europee — Gran Bretagna, Germania, Irlanda, Svizzera, Svezia e Belgio — oltre alla Nuova Zelanda e agli Stati Uniti, questi ultimi in quanto paese ospitante dei Giochi. L’Italia dovrà quindi contendersi i posti disponibili con altre selezioni forti del continente che, come gli azzurri, non sono riuscite a centrare l’obiettivo ad Aachen, tra cui Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Francia e Austria. A completare il quadro delle opportunità di qualificazione, sempre nel 2027 un ulteriore posto sarà riservato alla migliore nazione europea al termine del Circuito delle Coppe delle Nazioni, che si concluderà a Boekelo, nei Paesi Bassi.
PHOTO CREDIT: Michael Jung. @michaeljungofficialnews/Instagram
