Charlotte Fry si conferma sul tetto del mondo del dressage. Quattro anni dopo il trionfo ai Mondiali di Herning 2022, l’amazzone britannica ha conquistato con Glamourdale la medaglia d’oro nel Grand Prix Special dei FEI Dressage World Championships di Aachen, imponendosi nel MEGGLE-Prize con l’82,295%. Argento per la danese Cathrine Laudrup-Dufour con Mount St John Freestyle, 80,927%, mentre il bronzo è andato alla tedesca Katharina Hemmer con Denoix PCH, protagonista di una prestazione da 80,866%.
Davanti ai 35mila spettatori del Main Stadium, Fry e il 15enne stallone KWPN hanno firmato una prova di grande qualità e continuità, confermando il titolo mondiale conquistato nel 2022. Un test armonioso, iniziato con un halt preciso e proseguito con trotto allungato elastico, passage espressivi e un lavoro al galoppo che ha trascinato il pubblico di Aachen fino all’ultima linea centrale, accompagnata dagli applausi ritmati delle tribune.
Glamourdale è apparso particolarmente a suo agio nell’atmosfera dello stadio tedesco, mantenendo energia ed espressività fino al saluto finale. Al termine della prova, Fry non ha nascosto l’emozione. “Sta diventando sempre migliore – ha detto la britannica –. Ama Aachen, ama mettersi in mostra. Più persone ci sono, meglio è”. Già dopo il Grand Prix la campionessa aveva parlato di una sensazione in sella “mai provata prima”, ulteriormente migliorata nel Grand Prix Special. Il risultato conferma la straordinaria continuità del binomio britannico. Glamourdale aveva definitivamente consacrato il proprio talento proprio ai Mondiali di Herning del 2022 e quattro anni più tardi ha dimostrato di essere ancora ai vertici del dressage internazionale.
Grande protagonista della giornata anche Katharina Hemmer. Dopo aver contribuito con un personal best alla conquista dell’oro a squadre della Germania, la 32enne tedesca ha ottenuto un risultato che va oltre le aspettative della vigilia, conquistando il bronzo individuale con Denoix PCH. “Focus, focus, focus”: è stato questo, ha raccontato Hemmer, il mantra ripetuto durante la prova per mantenere la concentrazione movimento dopo movimento. Il risultato, 80,866%, ha scatenato l’entusiasmo del pubblico di casa. “Sono assolutamente senza parole”, ha dichiarato l’amazzone, visibilmente emozionata. Parlando di Denoix PCH, chiamato affettuosamente “Purzel” in scuderia, Hemmer ha aggiunto: “È semplicemente il mio migliore amico”.
La tedesca ha però annunciato che non prenderà parte al Grand Prix Freestyle. Una decisione legata alla gestione del cavallo e alla preparazione della gara: “Qui abbiamo ottenuto molto più di quanto avessimo mai sperato. A causa di una breve pausa per infortunio durante l’estate non abbiamo avuto abbastanza tempo per preparare la routine del freestyle”.
Medaglia d’argento per Cathrine Laudrup-Dufour e la 17enne Mount St John Freestyle. La numero uno del ranking mondiale ha chiuso con l’80,927%, nonostante alcuni errori nei cambi di galoppo e nella piroetta a destra che le sono costati punti preziosi nella corsa al titolo. La prova della danese ha comunque mostrato momenti di altissimo livello, con transizioni fluide e una grande qualità complessiva. Laudrup-Dufour guarda ora al Grand Prix Freestyle di sabato sera, dove presenterà una nuova coreografia. “Il mio cavallo è in una forma straordinaria. Spero davvero che domani lo sia anche la sua amazzone”, ha scherzato la 34enne. “Freestyle ama la musica. Non vedo l’ora”.
La battaglia per le medaglie individuali proseguirà con il Lindt-Prize, il Grand Prix Freestyle riservato ai migliori 18 binomi del Grand Prix Special, in programma sabato sera a partire dalle 19 sotto le luci del Main Stadium. Tra i protagonisti attesi ci saranno anche la tedesca Isabell Werth con Wendy de Fontaine e il belga Justin Verboomen. Werth, la più titolata amazzone della storia del dressage, ha concluso il Grand Prix Special al quarto posto con il 79,544%, mentre Verboomen, due volte campione europeo, si è piazzato quinto con il 79,362%.
Con il successo di Aachen, Charlotte Fry e Glamourdale aggiungono così un altro capitolo alla loro storia sportiva: dal titolo iridato di Herning 2022 alla conferma mondiale del 2026, ancora una volta con l’oro individuale al collo.
PHOTO CREDIT: Tre medagliate raggianti sul podio (da sinistra a destra): Cathrine Laudrup-Dufour, Charlotte Fry e Katharina Hemmer. Accanto a loro, a sinistra (da sinistra a destra): Jennifer Hall (Vicepresidente FEI e Presidente del Comitato Veterinario), Marina Meggle (Presidente del Consiglio Direttivo della Toni Meggle Foundation e del Consiglio di Amministrazione di MEGGLE Holding SE) e Stefanie Peters (Presidente dell’Aachen-Laurensberger Rennverein) (Foto: ALRV/Jasmin Metzner)
