Venti amazzoni e cavalieri italiani sfideranno i migliori binomi internazionali a Jumping Verona, la tappa della Longines FEI Jumping World Cup in programma nell’ambito di Fieracavalli dal 5 all’8 novembre. A guidare la rappresentativa azzurra sarà Piergiorgio Bucci, numero 11 del ranking mondiale e quarto classificato individuale ai Campionati del Mondo di Aachen. L’obiettivo principale è il Gran Premio di domenica 8 novembre, una prova che nessun cavaliere italiano è finora riuscito a vincere. La selezione ufficiale, definita dal commissario tecnico Stefano Cesaretto, comprende undici atleti, ai quali si aggiungono altri nove italiani iscritti al CSI5\*-W.

Il confronto internazionale si svolgerà nell’arena del Pala Range Rover, dove gli azzurri cercheranno di interrompere una tradizione che, nonostante numerosi piazzamenti, non ha ancora visto un successo italiano nella prova di Coppa del Mondo. Le maggiori aspettative sono rivolte a Piergiorgio Bucci, protagonista di una stagione che lo ha visto conquistare tre Gran Premi di livello CSI5\*, a Città del Messico, Roma-Piazza di Siena e La Baule. Il cavaliere aquilano, 51 anni, ha inoltre vinto i Gran Premi del CSI4\* di Borgo La Caccia e del CSI3\* di Valencia, confermandosi tra i principali protagonisti del salto ostacoli internazionale.

Insieme a Bucci saranno presenti altri tre componenti della squadra che ad Aachen ha conquistato la qualificazione dell’Italia ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028: Emanuele Camilli, reduce da un risultato di rilievo nel Gran Premio del Longines Global Champions Tour del Cairo, Giacomo Casadei e Giulia Martinengo Marquet. Per Martinengo Marquet quella di quest’anno sarà la diciassettesima partecipazione a Jumping Verona, mentre Emanuele Gaudiano detiene il primato azzurro di presenze con diciannove partecipazioni. Proprio Gaudiano, nell’edizione 2025, era stato il migliore degli italiani nel Gran Premio di Coppa del Mondo, chiudendo al quarto posto. Completano la rappresentativa ufficiale Federico Ciriesi, Paolo Paini, Riccardo Pisani, Roberto Previtali, Alberto Zorzi e Greta Lepratti.

Per la giovane campionessa europea Young Rider si tratta dell’esordio nella Coppa del Mondo di Verona, un passaggio significativo nel percorso verso il massimo livello del salto ostacoli internazionale.

Tra gli altri italiani iscritti al CSI5\*-W figurano Guido Grimaldi, brand ambassador di Jumping Verona e miglior azzurro nel Gran Premio del Longines Global Champions Tour di Roma-Tor di Quinto, e Luca Coata, vincitore della Coppa degli Assi 2026 di Palermo. Saranno inoltre in gara Cristian Marini, Francesco Turturiello, Matteo Checchi e Riccardo Andreis, il più giovane del gruppo e al debutto nella manifestazione. La partecipazione femminile comprende, oltre a Martinengo Marquet e Lepratti, Clara Pezzoli, Sofia Manzetti ed Elisa Chimirri. Per Manzetti e Chimirri sarà la prima esperienza nell’arena veronese in occasione di una tappa della Longines FEI Jumping World Cup.

Il Gran Premio dell’8 novembre rappresenterà il momento culminante del programma sportivo di Jumping Verona e un appuntamento importante per gli azzurri impegnati nel circuito indoor di Coppa del Mondo. La presenza di atleti affermati e giovani esordienti offrirà anche un confronto tra diverse generazioni del salto ostacoli italiano, in una stagione segnata dalla qualificazione olimpica conquistata ad Aachen.

Nella foto: Piergiorgio Bucci. Credit Massimo Argenziano/FISE