Abdel Saïd conquista il Longines Global Champions Tour 2026 con una tappa d’anticipo, mentre Pieter Devos vince il primo Gran Premio del circuito disputato al Cairo, davanti alle Piramidi di Giza. La gara del 24 ottobre, con ostacoli a 1,60 metri e un montepremi complessivo di un milione di euro, si è conclusa con due italiani nei primi dodici: Emanuele Camilli ottavo ed Emanuele Gaudiano dodicesimo.

Saïd, belga di origine egiziana, ha chiuso al tredicesimo posto con Wathnan Bonne Amie, con quattro penalità in 72”28 nel percorso iniziale. Un risultato che gli ha consentito di aggiungere 24 punti alla propria classifica e raggiungere quota 245, assicurandosi, secondo quanto comunicato dagli organizzatori, la vittoria matematica del campionato prima dell’ultima tappa di Rabat. “Ancora non riesco a crederci. Ero convinto che tutto si sarebbe deciso nell’ultima tappa a Rabat e mi ero preparato a questo”, ha dichiarato Saïd. “Poi mi hanno detto che avrei potuto vincere già oggi, anche con un errore. Sono molto orgoglioso dei miei cavalli e della mia squadra. È stata una stagione lunga”. Il cavaliere ha ricordato anche gli anni trascorsi a osservare i protagonisti del circuito: “Quando Scott Brash montava Sanctos e Rolf-Göran Bengtsson montava Casall, guardavo da bordo campo. Essere qui oggi e riuscirci mi rende molto orgoglioso”.

Nel Gran Premio, deciso da un barrage a dodici, Devos si è imposto con Casuall DV Z, senza errori in 45”85, conquistando un premio di 330.000 euro. Alle sue spalle il connazionale Olivier Philippaerts con Hipster SV, netto in 46”31, e il britannico Ben Maher con Point Break, senza penalità in 46”57. I primi tre sono stati separati da 72 centesimi. Per Devos la vittoria è arrivata con una cavalla allevata dalla propria famiglia e accompagnata fino al massimo livello internazionale. “Quest’anno ha ottenuto sei podi nei Gran Premi a cinque stelle e ora è arrivata questa vittoria”, ha raccontato. “L’abbiamo allevata noi, abbiamo condiviso tutto il percorso da quando era puledra. Costruire questo legame e arrivare al vertice è qualcosa di speciale”.

Olivier Philippaerts su Hipster

Il secondo posto ha garantito a Philippaerts la qualificazione al Longines Global Champions Tour Super Grand Prix dei GC Playoffs, in programma a Verona nel mese di novembre. “Adesso abbiamo il biglietto per il Super Grand Prix e possiamo preparare il nostro programma per Verona”, ha commentato il belga.

CAMILLI OTTAVO, GAUDIANO DODICESIMO

Entrambi gli azzurri hanno superato senza penalità il percorso iniziale, accedendo al barrage. Camilli, in sella a Chacareno PS, ha lasciato nuovamente tutti gli ostacoli al loro posto, ma il tempo di 52”09 gli è costato una penalità per il superamento del tempo consentito e l’ottava posizione. Gaudiano e Chabrello PS hanno invece concluso il percorso decisivo con otto penalità in 51”40, classificandosi dodicesimi.

Dopo il Cairo, la classifica generale vede Saïd a 245 punti, davanti al tedesco Christian Ahlmann a 224, a Kühner a 208, a Philippaerts a 200 e a Delestre a 199,67. L’ultima tappa della stagione si disputerà a Rabat, in Marocco, dal 30 ottobre al 1° novembre, con le altre posizioni del podio ancora da assegnare.

Nella foto di apertura: Pieter Devos. Ph. Stefano Grasso/LGCT – GCL 2026