I New York Empire vincono la tappa romana della Global Champions League chiudendo le due manche senza penalità. Quarto posto per i Riyadh Knights di Emanuele Gaudiano, mentre gli Shanghai Swans, con Giacomo Casadei in campo nel primo round, terminano quinti. Il successo dei New York Empire arriva grazie a quattro percorsi netti. Nella prima manche Denis Lynch con Ping Pong van de Lentamel e Michael Pender su Madgeslane Louis non commettono errori. Nel secondo round Lynch, questa volta in sella a Chicago, e Bertram Allen con Pacino Amiro confermano lo zero, con un tempo complessivo di 140”12.

Seconda Riesenbeck International, con quattro penalità totali e un tempo di 136”54. Dopo i quattro punti di Philipp Weishaupt su Oreo D.R. e il netto di Marco Kutscher con Pikeur Lemar NRW nel primo round, la squadra chiude la seconda manche senza errori, con Weishaupt su Callao L e Kutscher ancora su Pikeur Lemar NRW. Terzi gli Istanbul Warriors: otto penalità complessive, tutte accumulate nella prima manche da Simon Delestre con Gatsby du Tillard, e doppio netto nel secondo round per il francese e Abdel Saïd su Wathnan Calvaro.

I Riyadh Knights terminano quarti con 12 penalità e un tempo di 135”93. Gaudiano firma un netto nella prima manche con Chalou’s Love PS, mentre Gudrun Patteet su Sea Coast Qarvaljo d’Or chiude con otto penalità. Nel secondo round l’azzurro, in sella a Esteban de Hus, registra quattro penalità; percorso senza errori per Patteet con Baron – RR Z.

Dodici penalità anche per gli Shanghai Swans, quinti in 144”03. Nel primo round Casadei porta a termine un percorso netto con Chagracon PS, mentre Christian Ahlmann su Untouched LB chiude con quattro penalità. Nella seconda manche arrivano quattro penalità ciascuno per Ahlmann con Diamantino e Jane Richard su Molly Mallone Z. Seguono Mexico Amigos, Prague Lions e St Tropez Pirates, tutti con 16 penalità, rispettivamente sesti, settimi e ottavi. I Doha Falcons sono noni con 20 penalità, davanti ai Basel Cosmopolitans. Quindicesimo posto per i Rome Gladiators, con 20 penalità nel primo round: otto per Clara Pezzoli su Hadewyn van’t Ravennest e dodici per Guido Grimaldi con Gentleman. Ai New York Empire va il primo premio di 25.210 euro, davanti ai 21.008 euro di Riesenbeck International e ai 17.647 euro degli Istanbul Warriors.