Prima manche alle 14.30, seconda alle 16.50. Martinengo Marquet, Garofalo, Camilli e Bucci nel quartetto azzurro: nove nazioni e 1,6 milioni di euro di montepremi
È il giorno del gran finale della Longines League of Nations. Oggi a Barcellona nove squadre si confrontano nella prova decisiva del circuito internazionale di salto ostacoli, una competizione su due manche con ostacoli di 1,60 metri e un montepremi complessivo di 1,6 milioni di euro. La prima manche è in programma alle 14.30, la seconda alle 16.50, secondo l’ordine di partenza ufficiale.
L’Italia, guidata dal capo équipe Marco Bergomi, schiera Giulia Martinengo Marquet con Delta Del’isle, Giampiero Garofalo con Querido van’t Ruytershof, Emanuele Camilli con Chacareno PS e Piergiorgio Bucci con Hantano. Gli azzurri hanno il terzo posto nell’ordine di ingresso delle nazioni, preceduti da Spagna e Stati Uniti. A seguire partiranno Belgio, Irlanda, Brasile, Germania, Gran Bretagna e Francia.
Ad aprire la prima manche italiana sarà Giulia Martinengo Marquet, in sella a Delta Del’isle. Dopo il dodicesimo posto ottenuto ieri nella Coppa della Regina con Choral Symphony, l’amazzone affronta oggi la prova a squadre con il cavallo indicato per la finale. Il secondo binomio azzurro sarà quello composto da Giampiero Garofalo e Querido van’t Ruytershof. Toccherà quindi a Emanuele Camilli con Chacareno PS. A chiudere il quartetto nella prima manche sarà Piergiorgio Bucci, al via con Hantano. La formula della Longines League of Nations affida un ruolo determinante alle scelte dei capi équipe. Nella prima manche ogni squadra dispone di quattro binomi e può scartare il risultato peggiore; nella seconda competono tre binomi e tutti i punteggi contano. La riduzione del quartetto elimina quindi il margine offerto dallo scarto e rende ogni percorso decisivo per il risultato collettivo.
La Germania, settima nell’ordine di partenza e guidata da Otto Becker, presenta una formazione che comprende Marcus Ehning con Coolio 42, Sophie Hinners con Iron Dames my Prins, Jörne Sprehe con Toys e Richard Vogel con Cloudio.
La Gran Bretagna schiera Jessica Mendoza con Summerhouse, Jack Whitaker con Jack JL, Tim Gredley con Medoc de Toxandria e Scott Brash con Hello Mango.
A chiudere l’ordine delle nazioni sarà la Francia con Julien Epaillard su Le Coultre de Muze, Olivier Perreau con GL Events Dorai d’Aiguilly, Antoine Ermann su Floyd des Pres e Kevin Staut con Exquis RB. La squadra francese arriva a Barcellona dopo aver concluso al primo posto la fase di qualificazione, con le vittorie nelle tappe di Abu Dhabi e Saint-Tropez-Gassin.
Gli Stati Uniti affidano la prima manche a Laura Kraut con Tres Bien Z, McKayla Langmeier con Riesling van de Gaathoeve, Kristen Vanderveen con Bull Run’s Jireh e McLain Ward con Jordan Molga M.
Il Belgio, guidato da Peter Weinberg, risponde con Roy van Beek e Cavoiro-H OLD, Pieter Devos e Primo DV, Emilie Conter e Portobella van de Fruitkorf, Abdel Saïd e Wathnan Bonne Amie.
Per l’Irlanda sono iscritti Trevor Breen con Highland President, Billy Twomey con Ace of Hearts Z, Denis Lynch con Vistogrand e Cian O’Connor con Chatolinue PS.
Il Brasile, guidato da Pedro Paulo Luz Lacerda, presenta fra i propri binomi Rodrigo Pessoa con Major Tom e Pedro Junqueira Muylaert con Gemme Villers.
La Spagna padrona di casa, con Francois Mathy Jr come capo équipe, inaugurerà la competizione.
La finale conclude il programma della manifestazione catalana.
