L’Italia si ritira dalla finale della Longines EEF Series quando, dopo la prima manche, era seconda in classifica a pari merito con l’Austria. La decisione è arrivata nel secondo giro della gara ad Avenches, in Svizzera, dopo la caduta di Roberto Previtali con Quirinus 27 e l’impossibilità per Eiffel de Hus, montato da Giuseppe Rolli, di proseguire la competizione.
Gli azzurri avevano concluso la prima manche con otto penalità complessive, quattro in più della Svezia. Previtali e Quirinus 27 avevano firmato l’unico netto italiano, mentre Giacomo Casadei su Chagracon PS e Rolli con Eiffel de Hus avevano commesso un errore ciascuno. Federico Ciriesi era invece caduto con Quincy Juice sull’ultimo ostacolo.
Nel secondo percorso un’altra caduta, quella di Previtali, ha complicato ulteriormente la prova dell’Italia. La successiva indisponibilità di Eiffel de Hus ha indotto il capo équipe Mario George Verheyden, il selezionatore Stefano Cesaretto, Rolli e il veterinario Cristiano Pasquini a fermare la squadra, evitando di chiedere al cavallo un nuovo sforzo.
“Lo sport a volte ci mette di fronte a giornate complesse – ha detto il Capo Equipe Mario George Verheyden – ma in cui la priorità deve restare sempre e solo una: la tutela e il benessere dei nostri cavalli. La finale era iniziata con segnali positivi, ma la seconda manche si è aperta purtroppo con la caduta di Roberto. Successivamente, dato che Eiffel de Hus non era fit to compete, abbiamo valutato tempestivamente la situazione e preso la decisione più giusta e doverosa: ritirare la squadra per risparmiare il cavallo. Nel nostro sport il rispetto e la salvaguardia dei nostri compagni di gara vengono prima di qualsiasi risultato agonistico o classifica. Ringrazio tutti i cavalieri, i groom e lo staff per la dedizione e il lavoro svolto durante tutta la settimana qui ad Avenches; continueremo a lavorare compatti guardando con determinazione ai prossimi appuntamenti”.
La finale è stata vinta dal Belgio con 12 penalità. La Svezia si è classificata seconda con 16, mentre l’Austria ha completato il podio con 20.
