L’Italia chiude ai piedi del podio la prova a squadre di salto ostacoli ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. La Nazionale azzurra ha concluso al quarto posto la Jumping Team Final disputata domenica 30 agosto all’Horse Club Terra Ionica, totalizzando 11 penalità al termine dei due percorsi. A imporsi è stata la Francia, che ha conquistato la medaglia d’oro chiudendo a zero penalità, davanti alla Spagna, argento con 4 penalità, e al Marocco, bronzo anch’esso con 4. Una quarta posizione amara per gli azzurri, soprattutto dopo una prima manche nella quale tutti e quattro i binomi italiani avevano completato il percorso senza errori. Nella seconda tornata, disputata in notturna, l’Italia non è però riuscita a mantenere il passo delle squadre salite sul podio.
Il migliore degli azzurri è stato Matteo Zamana in sella a Captain Conner, unico componente del Team Italia a firmare due percorsi netti, con uno 0/0 che lo colloca tra gli otto binomi capaci di completare l’intera gara a squadre senza errori agli ostacoli. La formazione italiana, guidata dal capo équipe Marco Bergomi, dal selezionatore tecnico federale Stefano Cesaretto e dal tecnico federale U25 e seconda fascia Mario Verheyden, è scesa in campo nell’ordine con Matteo Zamana su Captain Conner, Giacomo Bassi su Cape Cod, il caporal maggiore Lorenzo Correddu su Dalakani Chardonnet e il 1° graduato Emilio Bicocchi su Hemerald d’Argonne. Dopo i quattro percorsi netti della prima manche, nella seconda Zamana ha confermato lo zero con Captain Conner. Bassi e Cape Cod hanno chiuso invece con 7 penalità, Correddu e Dalakani Chardonnet con 8, mentre Bicocchi e Hemerald d’Argonne hanno terminato con 4 penalità.
Applicato il meccanismo degli scarti previsto dalla gara a squadre, l’Italia ha così concluso con un totale di 11 penalità. La Francia ha dominato la competizione senza penalità, mentre Spagna e Marocco hanno terminato entrambe a quota 4.
Zamana, grazie al doppio netto ottenuto nella prova a squadre, martedì 1 settembre partirà da zero penalità nella gara che assegnerà le medaglie individuali del salto ostacoli. La finale è in programma alle 17.30 a Terra Ionica e Zamana sarà uno degli otto concorrenti al via senza penalità.
“Monto il mio cavallo da sette anni e c’è un ottimo feeling”, ha spiegato Zamana al termine della prova. “Partire per primi dava pressione, ma volevo fare bene ed è arrivato subito un netto che ci ha dato grande carica. Abbiamo vissuto la giornata con un bellissimo spirito di squadra, abbiamo terminato la prima manche con quattro zeri”. La seconda parte della competizione, ha aggiunto l’azzurro, ha però modificato gli equilibri. “La pausa e la gara in notturna hanno poi cambiato le carte in tavola: personalmente sono contento del mio secondo percorso netto, ma purtroppo qualche episodio sfortunato e qualche errore di troppo ci hanno portato alla ‘medaglia di legno’, ma il bilancio resta comunque positivo”.
Ora l’attenzione si sposta sulla prova individuale. “Per l’individuale di martedì ci sono otto atleti che come me partiranno con zero penalità – ha concluso Zamana -. Faremo del nostro meglio per portare alto il tricolore”.
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