Si chiude con un risultato di primo piano per l’Italia il Brussels Stephex Masters 2026. Nel Rolex Grand Prix CSI5* da 1,60 metri, prova di vertice della giornata conclusiva disputata nella Grand Place Arena, Giampiero Garofalo ha conquistato il sesto posto in sella a Querido Van’T Ruytershof, entrando nella seconda manche e chiudendo alle spalle di alcuni dei principali protagonisti del salto ostacoli mondiale. Diciannovesimo Piergiorgio Bucci con Pallieter Vd N.Ranch. Nel Grand Prix CSI3* da 1,50 metri Lorenzo de Luca ha ottenuto il 13/o posto con Golden du Breuil, mentre Alberto Zorzi e Lorenzo Privitera hanno chiuso rispettivamente 29/o e 35/o. Presenza azzurra anche nel CSI2* da 1,35 metri, con Ludovica Camerlengo 42/a e Leonardo Basola 47/o. Il risultato più importante per i colori azzurri è arrivato nel Rolex Grand Prix CSI5*, categoria a due manche da 1,60 metri che ha visto al via 47 binomi. Garofalo e Querido Van’T Ruytershof hanno concluso la prima manche con una sola penalità per il tempo, in 82″49, risultato che ha consentito loro di accedere al secondo percorso. Nella manche decisiva il binomio italiano ha commesso un errore, terminando con quattro penalità in 50″11 e un totale di cinque, sufficiente per conquistare la sesta posizione e un premio di 25.000 euro. A vincere il Rolex Grand Prix è stato il tedesco Richard Vogel con Gangster Montdesir. Vogel ha realizzato due percorsi netti e ha fermato il cronometro della seconda manche a 42″34. Alle sue spalle il brasiliano Eduardo Pereira De Menezes con H5 Londontime, anche lui senza penalità, in 42″85. Terzo l’altro tedesco Daniel Deusser con Pepita Van T Meulenhof BR, quattro penalità complessive e 43″01 nella seconda manche. Quarto il francese Simon Delestre con Gatsby du Tillard e quinto il belga Frederic Vernaet con Orak d’Hamwyck T&L. Garofalo ha preceduto, tra gli altri, Nina Mallevaey, Julien Epaillard, Denis Lynch, Billy Twomey e Max Kühner. Più indietro sono rimasti anche Kevin Staut, Martin Fuchs, Ben Maher, Christian Ahlmann, Cian O’Connor, Steve Guerdat, Rodrigo Pessoa e Henrik von Eckermann. Buona anche la prova di Piergiorgio Bucci. Con Pallieter Vd N.Ranch l’italiano ha chiuso la prima manche con quattro penalità in 80″73, classificandosi 19/o e restando fuori dalla seconda manche.

L’Italia aveva già raccolto un piazzamento nel Grand Prix CSI3* da 1,50 metri disputato in mattinata, una categoria con barrage che ha visto 59 binomi al via. Lorenzo de Luca, in sella a Golden du Breuil, ha terminato il percorso base con quattro penalità in 78″08, conquistando il 13/o posto e rientrando tra i classificati a premio, con 568 euro. Nella stessa prova Alberto Zorzi, con Calvarole Vg Z, ha totalizzato otto penalità in 80″58, chiudendo 29/o, mentre Lorenzo Privitera e Ombre Van’T Zorgvliet hanno terminato con 12 penalità in 80″50, al 35/o posto.

Il Grand Prix CSI3* è stato vinto dallo svizzero Steve Guerdat con Hadj de Bliniere, autore di un doppio netto e nettamente il più veloce nel barrage in 36″49. Seconda la svedese Angelica Augustsson Zanotelli con Kings Rose Dree Boeken, senza errori in 42″23, e terzo l’austriaco Max Kühner con Vivo de Muze PS, ancora doppio netto in 46″26. La domenica del Brussels Stephex Masters era iniziata alle 9 nella Place de l’Atomium con il CSI2* da 1,35 metri, categoria a tempo che ha visto 56 partecipanti. La vittoria è andata al qatariota Ibrahim Yousuf Al Mahmoud con Perle Van Dorperheide, autore di un percorso netto in 61″98. Seconda l’irlandese Alice Wachman con Thijssen Sr Z, zero penalità in 66″61, e terza l’olandese Lieselot Kooremans con Nini Van HD, ancora senza errori in 67″86.

Due gli italiani nella classifica della prova. Ludovica Camerlengo, in sella a Kikidola, ha chiuso al 42/o posto con otto penalità e il tempo di 69″84. Leonardo Basola, con Ladok, si è classificato 47/o, anche lui con otto penalità, fermando il cronometro a 77″03.

Nella giornata conclusiva si è disputato anche il CSI1* da 1,25 metri con barrage nella Sablon Arena, con 48 partecipanti. La vittoria è andata all’algerino Younes Mohamed Yakoub Ferradj con Bambou de l’Yserand, doppio netto e tempo di 37″40 nel barrage. Secondo il brasiliano Thomás de Castro Gouvêa con Cressida II van de Lentakker Z, in 40″93, e terza la belga Hanne Muyldermans con Gentleman, in 43″23, anche loro senza penalità. Nella classifica della prova non figurano binomi italiani.

Il bilancio azzurro della domenica di Bruxelles resta quindi soprattutto segnato dal sesto posto di Giampiero Garofalo nel Rolex Grand Prix CSI5*, miglior risultato italiano della giornata, cui si aggiungono il 13/o posto di Lorenzo de Luca nel Grand Prix CSI3* e il 19/o di Piergiorgio Bucci nel Grand Prix CSI5*. A completare i risultati italiani Zorzi 29/o e Privitera 35/o nel GP CSI3*, Camerlengo 42/a e Basola 47/o nel CSI2* da 1,35 metri.

GLI ITALIANI IN GARA NELLE PROVE DI DOMENICA

ROLEX GRAND PRIX CSI5 – 1,60 M*

6° Giampiero Garofalo – Querido Van’T Ruytershof: 1 penalità in 82″49 nella prima manche; 4 in 50″11 nella seconda; 5 penalità complessive, premio 25.000 euro. 

19° Piergiorgio Bucci – Pallieter Vd N.Ranch: 4 penalità in 80″73 nella prima manche. 

GRAND PRIX CSI3 – 1,50 M*

13° Lorenzo de Luca – Golden du Breuil: 4 penalità in 78″08, premio 568 euro. 

29° Alberto Zorzi – Calvarole Vg Z: 8 penalità in 80″58. 

35° Lorenzo Privitera – Ombre Van’T Zorgvliet: 12 penalità in 80″50. 

CSI2 – 1,35 M*

42ª Ludovica Camerlengo – Kikidola: 8 penalità in 69″84. 

47° Leonardo Basola – Ladok: 8 penalità in 77″03. 

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