Cambio al vertice di Equestrian Canada. Meg Krueger lascerà l’incarico di Chief Executive Officer della federazione equestre canadese dopo cinque anni alla guida dell’organizzazione per assumere un nuovo incarico dirigenziale esterno. Lo ha annunciato Equestrian Canada, precisando che il consiglio di amministrazione comunicherà nei prossimi giorni la struttura della leadership ad interim.
Durante il suo mandato, Equestrian Canada ha affrontato prima le conseguenze della pandemia di Covid-19 e successivamente un ciclo particolarmente intenso di grandi eventi e competizioni internazionali, avviando parallelamente un processo di modernizzazione della propria struttura e del sistema agonistico nazionale. Uno dei principali interventi, ricorda la Federazione, ha riguardato la creazione interna di un’infrastruttura nazionale per la gestione dei risultati e dei ranking. Il nuovo sistema ha consentito alla federazione di ampliare i percorsi verso i campionati nazionali nelle discipline Hunter, Jumper, Equitation, Dressage, Eventing e Para Dressage. Su questa base è stato successivamente lanciato il Competition Structural Alignment Project, il progetto con cui Equestrian Canada ha avviato una nuova fase di revisione e modernizzazione dell’intero sistema delle competizioni del Paese.
Particolare attenzione durante il mandato Krueger è stata dedicata alla salute e al benessere dei cavalli. Equestrian Canada ha aggiornato il proprio Horse Welfare Code of Conduct, riconoscendo formalmente i cavalli come esseri senzienti, e ha lavorato alla definizione nazionale del concetto di sovrautilizzo del cavallo, accompagnando questi interventi con nuove iniziative e programmi educativi basati sulle evidenze scientifiche. Nello stesso ambito è nato CHIP, il Canadian Horse Identification Program, database nazionale dedicato all’identificazione e alla tracciabilità degli equidi. Il progetto punta a creare un’infrastruttura comune per migliorare la gestione delle informazioni sui cavalli e rappresenta uno degli interventi strutturali avviati dalla federazione canadese negli ultimi anni.
Un altro capitolo della gestione Krueger ha riguardato la professionalizzazione degli allenatori e dei tecnici equestri, con l’obiettivo di allineare il settore agli standard nazionali dello sport canadese. Attraverso il sistema Coach Status, Equestrian Canada ha rafforzato i percorsi di formazione e sviluppo professionale per tecnici e ufficiali di gara. Secondo i dati della federazione, il processo ha portato circa 2.000 coach all’interno di un sistema caratterizzato da criteri comuni in materia di verifica dei requisiti, formazione, Safe Sport e responsabilità professionale.
Nel corso degli ultimi cinque anni Equestrian Canada ha inoltre lavorato per rafforzare la collaborazione con le Provincial and Territorial Sport Organizations, le organizzazioni sportive provinciali e territoriali che costituiscono una componente fondamentale della struttura dello sport canadese. Sono stati incrementati gli investimenti destinati all’educazione, ai programmi formativi, allo sviluppo dello sport e ai contributi per la gestione delle emergenze equine sul territorio.
Sul fronte economico e organizzativo, la federazione ha ampliato anche la propria capacità di attrarre sponsorizzazioni, filantropia e investimenti provenienti dal settore privato. Tra le iniziative avviate figura l’High Performance Legacy Fund, strumento destinato a sostenere nel lungo periodo i programmi di alto livello dello sport equestre canadese. L’uscita di Krueger apre ora una fase di transizione per la governance dello sport equestre canadese.
