Sono 96.984 i tesserati alla Federazione Italiana Sport Equestri nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2026, secondo il report statistico diffuso dalla Federazione. Il dato complessivo si accompagna a quello degli atleti in senso stretto, che si attestano a quota 87.603, e a quello dei patentati, pari a 93.827. La fotografia federale conferma la Lombardia come primo comitato regionale per numero di tesserati, con 21.384 iscritti e 19.879 atleti, seguita dal Lazio (13.596 tesserati, 12.443 atleti) e dall’Emilia Romagna (8.714 tesserati, 7.875 atleti). Completano la top five il Piemonte, che sfiora le 8.724 unità con 7.839 atleti, e il Veneto, fermo a 8.435 tesserati e 7.648 atleti.
Sul fronte delle società affiliate, il primato spetta ancora una volta alla Lombardia con 386 sodalizi, davanti a Lazio (267), Piemonte (200) e Toscana (177). In fondo alla classifica per numero di società figurano invece la Valle d’Aosta (9) e la Basilicata (4), a conferma della forte disomogeneità territoriale che caratterizza da anni la diffusione dell’equitazione in Italia.
Guardando alla composizione delle categorie di tesseramento, il quadro nazionale segnala 37.875 tesserati nella categoria A Junior e 18.733 nella A Senior, a testimonianza della vivacità del settore giovanile. Seguono la categoria B Junior con 9.173 unità e la B Senior con 10.751. Più contenuti i numeri delle categorie G1 e G2, rispettivamente 1.664 e 8.033 per la componente Junior, 294 e 3.763 per quella Senior. La categoria Temp. raccoglie invece 6.504 tesserati, mentre le voci Promozionale e Scolastico si fermano, su base nazionale, a 26 e 5.186 unità.
Tra i comitati di media e piccola dimensione si segnalano le performance di Campania (3.509 tesserati, 3.152 atleti), Puglia (3.396 tesserati, 2.992 atleti) e Sicilia (3.791 tesserati, 3.368 atleti), tutti comitati che confermano una base associativa in crescita nel Sud Italia. Più contenuti, ma comunque significativi in rapporto alla popolazione locale, i numeri di Sardegna, Abruzzo e Calabria.
