Lorenzo Privitera conquista il titolo italiano assoluto Young Rider di salto ostacoli in sella a Pimpelmees Van De Lentamel. Il cavaliere del Lazio chiude con 24,83 penalità i Campionati Italiani Giovanili Prestige, conclusi domenica 18 ottobre all’Horses Sporting Club Le Lame di Montefalco. Nella giornata finale sono stati assegnati anche i titoli assoluti Junior, vinto da Antonio Spano su Quin Van B&E, e Children, conquistato da Lisa Gaudiano su Diatosia PS con zero penalità nell’intero campionato. Sabato 17 ottobre Maria Privitera si era aggiudicata l’oro assoluto Pony con Calix De Vuzit.
Nella categoria Young Rider, la più impegnativa della manifestazione, Lorenzo Privitera, portacolori dell’Horse & Fun Jumping Team e seguito dall’istruttore Antongiulio Pieraccini, precede Angelica Francesca Pellicari. L’amazzone del circolo Il Ghiro, in Lombardia, allieva di Paolo Nuti, conquista l’argento su Drievandekamp D Pages con 33,97 penalità. Bronzo per Tobia Lorusso, delle Scuole Italiane di Equitazione in Toscana, seguito da Daniele Lorusso, che termina su Conte Ferrari con 41,50 penalità.
Il Campionato Italiano Assoluto Junior si decide con un distacco di appena 0,32 penalità tra i primi due classificati. Antonio Spano, del Centro Ippico delle Rose in Puglia, seguito dall’istruttore Francesco Spano, vince con Quin Van B&E totalizzando 9,23 penalità. Andrea Pisani, di Lozar Stables in Piemonte, conquista il secondo posto su Scooby Lou con 9,55 penalità. Sul terzo gradino del podio Junior sale Cherie Maquignaz, anche lei di Lozar Stables, in sella a Chica Bonita 13, con 14,65 penalità. Entrambi i medagliati del circolo piemontese sono seguiti da Riccardo Pisani, presente a Montefalco.
Tra i Children, Lisa Gaudiano conquista il titolo senza accumulare penalità nelle prove del campionato. L’amazzone di Chalou 2004, in Lombardia, seguita dagli istruttori Emanuela Gaudiano e Federico Formentini, si impone con Diatosia PS. Figlia del cavaliere azzurro Emanuele Gaudiano, precede Iris Pisani, di Lozar Stables, che chiude su Kornuit con 10,17 penalità. Iris Pisani, seguita da Riccardo Pisani, è la sorella minore di Andrea, argento tra gli Junior. Il bronzo Children va a Ginevra Saluzzo Madafferi, di Cadelrio Artepony in Emilia-Romagna, allieva di Federico Formentini, su Classic Fly VDH con 12,75 penalità.
Il titolo assoluto Pony, assegnato nella giornata di sabato, è stato conquistato da Maria Privitera, dell’Horse & Fun Jumping Team nel Lazio, seguita da Antongiulio Pieraccini. L’amazzone ha concluso il campionato con Calix De Vuzit a quota 12 penalità. Argento per Flavio Campanella, del Savio Riding Club in Emilia-Romagna, seguito da Monica Dardi e Arnaldo Bologni, su Bobby Dawn con 19,96 penalità. Terza Martina Fiamenghi, delle Scuderie del Garda in Veneto, allieva di Luna Di Federico, su Kinamara Dun Boy con 28,03 penalità.
Nelle quattro giornate della manifestazione sono stati assegnati anche i Criterium Italiani Children di primo grado, Junior di primo e secondo grado e Young Rider di primo e secondo grado, oltre ai Trofei Italiani di primo grado per Children, Junior e Young Rider.
“I giovani sono l’anima e la prospettiva degli sport equestri”, ha dichiarato Marco Di Paola, presidente della Federazione Italiana Sport Equestri. Di Paola ha sottolineato il percorso dei binomi e il ruolo dell’appuntamento federale: “Per la Federazione è una gioia constatare, edizione dopo edizione, l’evoluzione di questi binomi in un appuntamento capace di unire agonismo, passione e condivisione. Un vivo grazie a tutto lo staff organizzativo per l’ottima gestione dell’evento”. La manifestazione è stata accompagnata per il secondo anno consecutivo da Prestige, azienda italiana specializzata nella progettazione, produzione e distribuzione di selle e accessori per gli sport equestri, già Official Sponsor della Fise.
Nelle foto Lorenzo Privitera © Sergio Isler
